Fin dal loro esordio, i video VR360 si sono concentrati sull’esperienza visiva, cercando soprattutto di rispondere alle problematiche di stitching e di parallassi.

Man mano che le aziende hanno prodotto le prime camere, pochi hanno tenuto in altrettanta considerazione l’audio che, in questo settore, si chiama Audio Spaziale. In questo articolo vedremo di cosa si tratta, perché è importante e perché è uno degli argomenti più interessanti dei corsi VR360 Training.

Perché l’Audio Spaziale?

Quando Stanley G. WeinBaum scrisse “Pygmalion’s Spectacles” anticipò le caratteristiche principali che avrebbero fatto parte della realtà virtuale. Oltre ai moderni visori teorizzò anche l’esperienza immersiva audio e olfattiva.

Se sul lato del gusto lasceremo la risposta ai prossimi talent culinari, su quella audio molte azienda stanno puntando investimenti per rendere la propria esperienza unica. Infatti, i video realizzati con la tecnologia VR360° sono per definizione immersivi, quindi coinvolgenti da tutti i punti di vista. Per ottenere questo risultato bisogna coinvolgere nella fruizione più sensi, quindi dopo la vista, anche l’udito.

Lo spatial audio, come per le nostre orecchie, identifica un audio che proviene da ogni direzione sostituendosi al suono stereofonico delle cuffie. Nei video VR360 attraverso nuovi plug in si può inoltre interagire in base al movimento della propria testa. Come per le nostre orecchie, se muoviamo la testa, sentiamo le frequenze diverse in base al movimento, anche l’audio spaziale funziona in questo modo.

I pionieri di Facebook

Capostipite di questa ricerca è Facebook, che ha lanciato con grande enfasi comunicativa il progetto Spatial Workstation. Il software fornito da Facebook si ripromette di convertire un segnale audio precedentemente registrato con più microfoni.

Questi microfoni variano la disposizione in base al numero: disposti in registrazione a 90 gradi se sono 4; a 180 gradi se sono due tra loro. In fase di editing, la traccia viene implementata al video.

Attenzione, ovviamente, questa procedura implica che abbiate un’ottima conoscenza dei software di acquisizione  audio.

Cattura e riproduzione nei video VR360

Sennheiser, leader nel settore dei microfoni di qualità, ha lanciato il suo microfono dedicato alla realtà virtuale al CES 2016. La serie Ambeo VR si ripromette di restituirvi l’esperienza a 360 gradi con un unico microfono. In alternativa, esistono sistemi più semplici che però necessitano di essere sincronizzati in post produzione manualmente. Mi riferisco ai microfoni Zoom come il modello H4n capaci di rivivere una seconda giovinezza grazie ai video immersivi.

Esperienza che va completata con apposite cuffie capaci di trasportarvi emotivamente all’interno dell’azione. Per capire l’interesse sul progetto da parte anche degli utenti basta guardare il successo del Kickstarter Ossic X in pochi mesi l’azienda ha incassato più di 2 milioni di dollari (a fronte di 100.000 dollari di richiesta per confermare il progetto).

Mille possibilità d’uso

Chi saranno gli utenti che beneficeranno maggiormente di questo progetto? Guardando le produzioni online anche qui non mancano le sorprese. In alcuni settori in cui vengono già utilizzati i video VR360, l’audio sembra non essere poi così importante. Ci riferiamo all’esplorazione degli immobili nei siti delle agenzie immobiliari.

Ma, che ne dite di rivivere l’esperienza horror?

Ovviamente in testa dovete avere le cuffie giuste, però ora avete un’idea di come si può letteralmente rivoluzionare alcuni settori, ad esempio quello del cinema.

Business VS. Consumer

Perché pensiamo che avere delle basi in questo settore sia importante? Perché, così come per la parte video, anche per quella audio i produttori di hardware consumer stanno dotando le proprie camere di più microfoni. Sul lato professionale, invece, gli ultimi aggiornamenti di Nokia Ozo promettono ancora di più. Registrazione e streaming in audio spaziale con l’ultima release.

Nel corso VR360 Professional Training, il primo corso in Italia interamente dedicato al VR in collaborazione con OmniaVision. di Milano del 4 e 5 Novembre parleremo anche di questo. In più da qui a settembre pubblicheremo tanti aggiornamenti su questa tecnologia, stay tuned!!

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