L’estate è nel suo vivo, il caldo si fa sentire e finalmente possiamo immergerci alla ricerca dei fondali più colorati! Al mare un’attività come la subacquea è una delle attività più seguite da appassionati e non. Nuotando a diverse profondità, equipaggiati sempre di tutto punto, è possibile osservare e catturare scenari incredibili.

Ci sono mille modi e tanti segreti, per riprendere le tue immersioni estive. Scopriamo qualcosa in più su questa attività e vediamo qual è il miglior modo per catturare le nostre attività subacquee, magari con un’incredibile videocamera GoPro.

Subacquea o snorkeling?

Prima di accompagnarti in questo viaggio, forse è meglio chiarire un punto. In questo articolo parliamo proprio di subacquea, non di altre attività acquatiche come lo snorkeling. Di fatti, lo snorkeling si pratica con lo snorkel (il boccaglio) per cui praticamente a pelo d’acqua.

La subacquea, invece, semplificando possiamo dire che è quella che viene praticata con gli erogatori (“le bombole”, per intendersi) e le profondità possono essere variabili anche di molto.

Subacquea e immersioni: come girare e scattare

In questo contesto, dunque, se parliamo di foto e video in subacquea, dobbiamo tenere sostanzialmente in conto diversi fattori:

  • il fatto stesso che siamo in immersione in acqua, per l’appunto e che questo comporta la necessità di un dispositivo video-fotografico impermeabile o impermeabilizzato;
  • della distorsione provocata dell’acqua, un fluido che filtra la luce in maniera molto diversa dall’aria;
  • perdita di calore della luce che filtrando nell’acqua tende a diventare sempre più fioca e a restituire immagini sempre più bluastre.

Questi sono i principali fattori che dobbiamo tenere subito in considerazione quando vogliamo cimentarci in video e foto in subacquea. Avremo quindi bisogno di un dispositivo idoneo: impermeabile, che consenta di correggere la distorsione e cui possano essere applicati filtri per la correzione del colore.

Ecco che la scelta diventa un po’ limitata:

  • una macchina fotografica vera e propria (tipo reflex/mirrorless), le cui custodie stagne possono arrivare a costare molto più della macchina stessa.
  • una action cam, che con qualche accortezza può diventare uno strumento formidabile anche underwater!

Per saperne di più, ti consiglio questo articolo su quale apparecchio fotografico portarsi in vacanza 😉

Ecco perché una action cam è lo strumento ideale per fare riprese se sei impegnato in questo tipo di attività:

  • sono impermeabili senza alcuna protezione aggiuntiva, con ulteriori protezioni possono scendere fino a 250m;
  • hanno un angolo visuale molto ampio, per catturare grandi porzioni di paesaggio e che in acqua limitano la distorsione;
  • sono integrate con app per smartphone, per il download, editing e condivisione di video e foto;
  • con supporti dedicati possono essere fissate ovunque, per avere molteplici prospettive.

Attrezzatura e inquadraure in subacquea

Anche per la subacquea, come per qualsiasi altra attività, è importante continuare a divertirsi anche realizzando foto e video. Per questo, il mio consiglio è quello di sfruttare il più possibile l’attrezzatura che ci porteremo e l’assetto in virtù della versatilità delle action cam.

Ecco, quindi, le caratteristiche da sfruttare:

  • la nostra posizione orizzontale;
  • maschera e boccaglio;
  • erogatori;
  • mani libere.

In base a questo si aprono un ventaglio di possibilità. Vediamole insieme.

In immersione con action cam: gli indispensabili

Prima di parlare di inquadrature e supporti per ottenerle, ti ricordiamo alcune cose indispensabili:

  • le action cam sono impermeabili senza alcuna protezione aggiuntiva fino a 10 metri, anche in acqua salata, a patto che tutti gli sportellini siano chiusi bene e che essa venga sciacquata molto bene dopo ogni utilizzo. Oltre questa profondità avrai bisogno di un Case Stagno
  • controlla sempre di avere spazio sulla MicroSD, un volta che sei in acqua non avrai modo di cambiarla.

Come ti ho accennato, per foto e video in subacquea devi tenere presente le variazioni di luce. Per quanto riguarda gli accessori, ti segnalo la necessità tra i 7/8 metri e i 18/20 di profondità dei filtri per la correzione del colore. Ce ne sono due:

  • filtri rossi – i filtri rossi si utilizzano in acque tendenti al blu, tipicamente le tropicali e mediterranee
  • filtri magenta – i filtri magenta consigliati in laghi, fiumi e acque ricche di alghe.

L’altro accessorio indispensabile, oltre filtri e Case, è un illuminatore subacqueo. Di fatti, oltre 18/20 metri (dipende anche dall’orario e dalla stagione), la luce è così scarsa che bisognerà reintegrarla completamente.

Inquadrature e supporti

© Gabriella Fortuna (cliente GoCamera)

Il plus dato da una Action Cam, rispetto ad una normale fotocamera o a uno smartphone, è che la possiamo mettere veramente ovunque, ottenendo riprese con inquadrature davvero particolari.

Se parliamo di subacquea, le soluzioni sono diverse:

  • Maschera. Essendo ogni maschera diversa, è impossibile trovare un supporto per action cam da applicarvi sopra. La scelta migliore è una GoMask, ossia una maschera subacquea o gran facciale, che abbia già il supporto integrato.
  • Asta. Per poterti inquadrare da solo stile selfie o per poterti avvicinare ad alghe, scogliere, grotte, ecc. un’asta è indispensabile. Meglio se neutra (non galleggiante).
  • Fascia da testa. Se non vogliamo cambiare la nostra maschera, una soluzione valida è la Fascia da testa che permette di posizionare l’action cam sulla fronte e di avere un’inquadratura totalmente coinvolgente pur tenendo le mani libere.
  • Supporto da polso. Chiamata anche fascia da polso, questo supporto permette di posizionare la videocamera sul dorso della mano o al polso, in modo da avere sempre il totale controllo dell’inquadratura.
  • Camera arm. Il kit di ripresa subacqueo è la soluzione preferita da chi ha più pratica, una staffa con doppia impugnatura che permette di mantenere in maniera stabile e salda l’inquadratura. In più, grazie a diversi tipi di attacchi, è il miglior supporto per montare anche gli illuminatori.

A differenza dei primi supporti, il camera arm può essere totalmente personalizzato ed avere specifiche altamente performanti, che lo rendono ad esempio leggerissimo in acqua. Le soluzioni migliori da noi testate sono del brand italianissimo CarbonArm.

Come fare video in subacquea: impostazioni

Ora che sai dove fissare la tua videocamera, possiamo procedere al setting. Il nostro consiglio è quello di divertirvi e di lasciar perdere i settaggi avanzati della videocamera.

In questo articolo, infatti, ci interessa vedere come fare tutto nella massima semplicità e velocità. Quindi possiamo tranquillamente disattivare il pannello di gestione avanzata (chiamato Protune, se abbiamo una GoPro) e lasciare che la action cam lavori in automatico per quanto riguarda ISO, esposizione, profilo colore , ecc. Tutte impostazioni che variano insieme alla quantità e qualità della luce, che in subacquea è molto mutevole.

Per le impostazioni della videocamera, dunque, teniamo sempre presente cosa andremo a fare dopo con queste clip. Visto che nel prossimo paragrafo parleremo di Quik App, ecco le impostazioni per l’editing e la condivisione da smartphone.

  • Risoluzione 1080. Leggibile praticamente da tutti gli smartphone, tablet e monitor; molto più leggero del 4K e facilmente lavorabile.
  • 60 fps. Anche questo è un formato leggibile tranquillamente dalla maggior parte dei dispositivi e che, volendo, ti permette di fare anche delle SlowMotion con le tue clip.
  • FOV SuperView/Ampio. Avere un’apertura molto larga permette di inquadrare porzioni molto ampie della scena e dare l’effetto di allungare le braccia durante, ad esempio, una piccola arrampicata.
  • Stabilizzazione On. La stabilizzazione elettronica delle GoPro e della Osmo Action è sconsigliabile solo quando inizia a scarseggiare la luce. Quindi al massimo ricorda di disattivarla dal tramonto in poi.

Ecco, ora che hai impostato la videocamera e hai scelto da quali prospettive filmare, non ti resta che partire!

Edita e condividi

E se sei ancora indeciso, ecco l’ultima, importantissima caratteristica delle videocamere action cam GoPro e DJI, che ti farà venire ancora più voglia di sceglierle come soluzione per le tue riprese sportive.

Sono completamente integrate con un pacchetto software/app completo. Vediamo come fare il tuo video snorkeling, partendo proprio da queste app.

Parti con GoPro App o DJI Mimo

La prima applicazione è semplicemente la GoPro App per le videocamere GoPro e DJI Mimo per quelle DJI. Da qui hai accesso a tantissime funzioni, ma quella che ci interessa qui, ovviamente, è il download delle tue clip. Man mano che salverai le tue clip, verranno salvate direttamente nella galleria del tuo telefono.

Tips: Il consiglio è quello di scorrerle, scegliere quelle che ti piacciono di più, e magari, se sono troppo lunghe, tagliarle per prendere solo i pezzi più interessanti.

Continua con GoPro Quik

GoPro Quik è lo strumento che GoPro mette a disposizione gratuitamente per il video editing, compatibile anche con video/foto di smartphone e action cam DJI. Ti permette di scegliere tra diversi stili, di personalizzare il tuo montaggio con scritte e tracce musicali e renderli simili a te e a quello che vuoi trasmettere a chi li guarda. Infine, potrai facilmente condividerli con i tuoi amici e sui social network.

Ecco un breve video tutorial.

GoPro Quik app è in continua evoluzione per rendere sempre più semplice e divertente l’editing on the go. Ci sono, infatti, due aggiornamenti che ti potrebbero interessare: uno riguarda 5 funzioni nascoste di GoPro Quik, l’altro i miglioramenti dell’app per GoPro HERO7.

Non hai ancora deciso quale ActionCam acquistare?

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2 COMMENTI

  1. Salve volevo solo precisare che nelle bombole X immersione c’è aria e non ossigeno per il resto l’articolo è molto utile e interessante.
    Buon lavoro Marcello Gatani

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