recensione gnarbox

Oggi vi parlo di un prodotto che, come spesso accade ultimamente, ha visto la sua luce grazie al successo di una campagna crowdfunding. Scopriamo cosa si nasconde dietro il suo nome a dir poco eccentrico. Partiamo con la mia recensione GNARBOX 🙂

Cos’è GNARBOX?

GNARBOX è un dispositivo mobile per lo storage di files specificatamente votato a fotografi e videomaker. È sostanzialmente un hard disk portatile che, connesso a uno smartphone, ci permette di riversare direttamente al suo interno tutti i file contenuti nelle nostre schede di memoria o chiavette USB.

recensione gnarbox

Tirandolo fuori dalla scatola è evidente come ci troviamo di fronte ad un prodotto pensato per essere utilizzato in mobilità, con un corpo realizzato interamente in plastica con finiture rugged che già al tatto suggerisce l’estrema robustezza, resistente agli urti, polvere e acqua.

All’interno di GNARBOX trovano spazio un processore Intel Quad Core da 1.9GHz con grafica Intel integrata, 2GB di RAM, scheda WiFi per la connessione dedicata, una memoria flash con un transfert rate di 100MB/s, batteria da 4000mAh che garantisce un autonomia fino a 6 ore di uso continuo, ed ovviamente tutte le porte necessarie per il trasferimento dati: porta per schede SD e microSD, porta USB3.0 e USB2.0, e porta USB3.0 Micro-B per usarlo come un Hard Disk connesso al PC.

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Tip: GNARBOX è disponibile sia in versione da 128GB che da 256GB.

Il concetto che c’è dietro GNARBOX è molto semplice: sopperire alla necessità di avere con noi un laptop quando siamo in giro e scattiamo una marea fra foto e video realizzate ad esempio con le nuove GoPro HERO7. Questo non solo per quanto riguarda la necessità di trasferire i file per liberare il tanto prezioso spazio nelle schede di memoria, quanto più per avere uno strumento che ci consenta anche di modificarli velocemente applicando ad esempio una color correction o per l’editing delle clip.

Guarda la mia recensione per scoprire i risultati che si possono ottenere 😉

Come si usa?

Per utilizzare al meglio tutte le funzioni di GNARBOX dobbiamo scaricare l’app gratuita disponibile sia per Android che per iOS, pochi semplici passaggi per utilizzare tutti gli strumenti.

recensione gnarbox

Il primo step sarà quello di selezionare i file dalla nostra scheda di memoria ed avviare il trasferimento. GNARBOX organizzerà per noi i file trasferiti e potremo scegliere se ordinarli per data o per nome. A questo punto avremo a disposizione un vero a proprio strumento per l’editing di foto e video che ci consentirà di agire su tutti i parametri di correzione: esposizione, bilanciamento del bianco, luci e ombre, saturazione, crop dell’immagine, e così via … insomma tutta la suite al completo!

recensione gnarbox

GNARBOX supporta una quantità infinita di formati, dai JPEG fino anche ai file RAW che riesce ad elaborare senza alcuno sforzo. Riesce anche a riprodurre tutte le clip senza problemi, anche quelle con codec H.265 (HEVC).

Una volta completato l’editing possiamo chiaramente esportare i file scegliendo se salvare sullo stesso GNARBOX o sulla galleria dello smartphone, comodo! E devo ammettere che si possono ottenere risultati davvero soddisfacenti.

recensione gnarbox

E per non farci mancare nulla hanno penato bene di inserire anche uno strumento per il montaggio video chiamato “Reel”. Avremo infatti a disposizione una Timeline su cui ritagliare le clip per inserire i momenti salienti ed aggiungere una musica di sottofondo.

Sinceramente trovo questa funzionalità non molto appagante perché è ostico ritagliare le clip usando le dita con lo smartphone, ed in generale le operazioni di editing sono macchinose. Un altro aspetto che ho potuto notare durante i miei test è che il dispositivo scalda veramente tanto dunque ho preferito spegnerlo e attendere qualche minuto prima di riutilizzarlo.

Cosa ne penso?

Ho trovato decisamente soddisfacenti gli strumenti di editing delle foto perché i parametri su cui agire sono tanti e completi e si ottengono ottimi risultati. Inoltre trovo utilissima la possibilità di riversare i file ovunque ci troviamo comodamente al suo interno, anche in assenza di energia elettrica quando soprattutto non è possibile avere con sé un laptop. Mi sento invece di trascurare la componente di montaggio video perché non la trovo realmente utilizzabile secondo i miei canoni.

recensione gnarbox

Secondo me il punto focale è la “destinazione d’uso”, ma nel senso letterale del termine. Se amate viaggiare e vi trovate spesso in luoghi in cui non vi è possibile utilizzare un laptop o trovare facilmente una fonte di energia elettrica allora probabilmente questa è la soluzione che fa al caso vostro 😉

Vi auguro buoni scatti e vi do appuntamento su queste pagine con tanti nuovi articoli 😉

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