È di pochi giorni fa la pubblicazione dello studio di Ericsson, il colosso svedese delle tecnologie comunicative, a proposito della fruizione di contenuti video e TV. Come riporta il sito specializzato in tecnologia VR360 OmniaVision, “La Virtual Reality riaccenderà il fuoco dell’esperienza TV”.

In breve, sembra proprio che nel giro di qualche anno la maggior parte della fruizione di video e televisione sarà in 360.

Il campione

Chiamarlo campione è un po’ riduttivo. Le interviste di Ericsson, infatti, sono state condotte online con 20.000 persone tra i 16 e i 69 anni in 13 paesi. Insomma, un’utenza consistente per farci capire la veridicità della previsione.

fonte: www.ericsson.com

A supporto della previsione che emerge dallo studio, continuano ad arrivare dati estremamente incoraggianti da tutti i settori di applicazione della Virtual Reality. Dallo streaming di eventi, al settore medico, dalla pornografia alla vendita di visori del mondo, la società va sempre più verso l’immersività.

L’intervista

L’intervista, come dicevamo, è stata sottoposta a paesi di diversissima cultura e collocazione geografica, proprio per valutare anche l’impatto della crescita del VR360 a livello globale. Nel questionario sono state poste molte domande per sondare sia la condizione attuale del trend di consumo, sia la tendenza che si sta sviluppando.

Ad esempio, ed è uno degli esempi più interessanti di risposta sulla valutazione del futuro, quando è stato chiesto cosa cambierà nei prossimi 5 anni nelle tue abitudini, le risposte più quotate sono state:

  1. Guarderò la TV in VR
  2. Parlerò ai miei dispositivi invece di usare i tasti
  3. Trarrò la maggior parte delle notizie dai social network
  4. Guarderò gli eventi sportivi live con un servizio di streaming

E così via. Su un totale di 12 scelte disponibili, questa prima opzione è stata scelta nel 30% dei casi.

Un futuro VR360?

Ad oggi le aziende che scelgono di proporre contenuti e servizi VR360 lo fanno anche allo scopo di accostare l’idea di modernità data da questa tecnologia al proprio brand. Effettivamente chi coglie questa opportunità lo fa a ragion veduta: la stima Ericsson prevede che entro il 2020 un terzo dei consumatori utilizzerà il VR.

Questa stima parte dai dati raccolti sullo stato di media e TV nel 2017. Secondo queste statistiche il 70% dei consumatori già guarda la TV e video sul proprio smartphone, una percentuale doppia rispetto al 2012. Cresce anche il numero delle persone di età compresa tra 16/19 anni che trascorrono più della metà del tempo speso nella visione di video con servizi on demand, ovvero il doppio rispetto al 2010.

Lo studio Ericsson, però, mette in guardia gli erogatori di servizi video e streaming TV. Il trend mostra un interesse sempre più spiccato verso i contenuti immersivi e sferici che dev’essere soddisfatto con una offerta adeguata. Si spera quindi il proliferare di contenuti e di una vasta scelta di intrattenimento VR, oltre ovviamente a operatori in grado di realizzarli. Se sei interessato a imparare dai professionisti i segreti del videomaking professionale VR, non perderti l’appuntamento del 4/5 Novembre a Milano del VR360 – Professional Training.

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