Regolamento Droni ENAC: la normativa aggiornata

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Regolamento Droni ENAC: la normativa aggiornata

Messaggioda Amministratore GFI » 17/02/2020, 16:35

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La data di applicazione del regolamento europeo droni è fissata al 1 luglio 2020, ma ENAC ha emanato l’Edizione 3 del nuovo regolamento (in vigore dal 15 dicembre 2019) per mediare con la normativa europea. Inoltre, questo 14 Febbraio 2020 è stata pubblicata la bozza della circolare LIC15 che determina i requisiti per il pilota, avvicinandosi al regolamento europeo molto più di quello ENAC.

Il regolamento europeo differisce da ENAC 3 su alcuni punti, vediamo quali sono e approfondiamo questa circolare recentemente emessa.

Regolamentazione europea EASA
La nuova regolamentazione europea, elaborata da EASA (Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea) stabilisce che non vi sia più distinzione tra droni ad uso ricreativo e droni ad uso professionale. La finalità d’uso del drone sarà indifferente per la futura normativa sulle cosiddette Open Category, che sono A1C0,A1C1,A2C2,A3C3,A3C4, Specific e Certified.

Per tutte queste Open Category, basta seguire un corso e superare un test finale online, eccetto che per la C0 (droni inferiori a 250g). Anche la visita medica verrà abolita. Inoltre, è obbligatoria la registrazione di tutti i droni dotati di telecamera, tranne per quelli giocattolo (uso concesso a età inferiore ai 14 anni)

Le nuove normative imporranno un particolare marchio CE per le Open Category. La marchiatura CE stabilisce la categoria dei droni, e quindi, come potranno essere usati. I droni hanno tempo fino al 2022 per essere dotati di questo marchio: dopo il 2022, secondo il regolamento europeo, i droni senza marchio CE o non conformi allo stesso e superiori a 250 grammi potranno essere utilizzati solo nella categoria A3, ossia fuori dalle aree urbane.

Regolamentazione ENAC 3
ENAC 3 rende obbligatoria l’assicurazione per tutti i droni a prescindere dall’uso. Tutti i droni ricreativi vanno registrati sul sito D-Flight a partire dal 1 luglio 2020, e per quelli superiori a 249g va ottenuto l’attestato online dal 1 marzo ed entro il 1 luglio 2020. Nel frattempo però, si potrà usare il drone.
In più, a differenza dell’europeo, divide le operazioni in critiche e non critiche (operazioni condotte con volo a vista che non prevedono il sorvolo di aree congestionate, assembramenti di persone, agglomerati urbani o infrastrutture sensibili).

Secondo il nuovo regolamento droni ENAC 3, per svolgere le cosiddette operazioni non critiche, non si dovrà più conseguire l’attuale attestato: diventerà invece obbligatoria la registrazione sul sito D-Flight e l’applicazione di un dispositivo di identificazione elettronica. Per le operazioni critiche invece, il pilota e il mezzo dovranno avere le relative autorizzazioni, certificazioni ed essere registrati sul sito D-Flight.

Circolare LIC15 e l’obbligo sulla visita medica
Il 14 Febbraio 2020, ENAC ha pubblicato la bozza della nuova circolare LIC 15, che disciplina la formazione del pilota e il ruolo dei centri di addestramento facendo riferimento a ENAC 3.
Nella circolare è specificato che per i droni in classe da C1 a C4 sarà obbligatorio un corso con esame finale online, e che per la classe C0 (sotto a 250g) non è richiesto attestato per il pilota, ma solo la registrazione dell’operatore nel caso il drone sia dotato di telecamera (dispositivo atto a captare dati personali).

Per quanto riguarda la visita medica invece, nella bozza della circolare LIC15 c’è un’indiscrezione. Nel frontespizio della circolare (e da nessun’altra parte) c’è la frase: “Le attività consentite possono essere esercitate solo se il titolare è in possesso di una pertinente certificazione medica in corso di validità”.
Che si tratti di un refuso o di un’anticipazione non è chiaro: ma per la normativa vigente, l’idoneità medica per il pilota non è necessaria.

E per i droni commercializzati fino ad ora?
I droni venduti finora potranno essere utilizzati in Open Category con classe di destinazione dipendente dal loro peso. Mentre quando verrà applicato il regolamento europeo, i droni senza CE Open Category, potranno volare in C0 solo se inferiori ai 250g; quelli dai 251g ai 25kg voleranno in classe A3, lontano da persone, case e strade, sia per divertimento che per lavoro.

Ricordiamo che per le classi A1, A2, A3 è obbligatorio il volo condotto in VLOS (con drone in vista) e all’altezza massima di 120m, o se il volo è entro 50m da ostacolo fisso più alto di 90m, l’altezza può essere incrementata fino a 30m dall’ostacolo. Dopo il 2022 verranno, ovviamente, commercializzati solo droni con marchio CE.

Per approfondire, puoi consultare le FAQ ENAC pubblicate appositamente per facilitare la comprensione della regolamentazione, di cui sapremo sicuramente di più verso luglio 2020.
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